Il cuore del tifoso batte anche se si perde
Siamo alle solite! Il Bologna calcio del presidente Joey Saputo è esaltato con mire addirittura di scudetto dopo un paio di vittorie. Appena, però, subentrano le sconfitte consecutive inizia da parte dei tifosi la litania dei ’de profundis’ con i pronostici più catastrofici. I latini dicevano: in medio stat virtus.
È il destino delle squadre che stanno nel mondo di mezzo, che stanno sull’ottovolante del campionato con qualche vittoria, qualche pareggio e qualche sconfitta. Domenica scorsa con il Toro è andata bene e con la vittoria si è fatto un passetto avanti nella classifica. E chissà, forse anche una spinta verso l’Europa. Ma domani? Siamo sicuri di continuare così? Difficile fornire una risposta. Il Bologna è una squadra costruita per stare più o meno a metà classifica con qualche speranza di exploit e con i bilanci in ordine. Quindi se ad ogni giro di boa del mercato la società mette in vendita un paio di gioielli bisogna farsene una ragione. Il patron Joey Saputo vuol bene a questa città e a questa squadra, ha messo sul tavolo decine di milioni e continua a farlo da anni, ma sul piano economico non vuole rischiare di rimetterci le penne. Quindi niente spese pazze e se c’è un’offerta buona si vende il giocatore di punta. Ogni tanto il sogno diventa realtà e le prestazioni danno risultati, ma dobbiamo essere consapevoli che qualche delusione è sempre dietro l’angolo. I tifosi veri, solidi, sinceri devono metterci lo stesso entusiasmo anche quando le cose non vanno come si vorrebbe. Troppo comodo tifare con entusiasmo con una squadra sempre vincente.
mail: beppe.boni@ilrestodelcarlino.it
