Luca Carboni, ritorno da re: l’Unipol Arena ai suoi piedi. “Bologna, finalmente”
Bologna, 25 gennaio 2026 – “Primavera, bisogno di leggerezza, vita, leggero e vagante, un giorno di aprile col pallone, l’amore che arriva, è bellissimo essere qua”. Parole di gioia, sensazioni sospese, emozioni, il brivido della rinascita, nei testi di ‘Primavera’ e ‘Sto pensando’, le due canzoni con cui Luca Carboni (foto) ha deciso di aprire ieri sera all’Unipol Arena, il primo concerto bolognese e sold out del suo tour ‘Rio Ari O’, che è poi la parola magica contenuta nel ritornello di ‘Ci stiamo sbagliando’, il terzo brano eseguito, in cui finalmente Luca saluta la sua Bologna (video).
E il pubblico – molto con la maglia del Bologna, praticamente tutti che sanno i testi a memoria – non vede l’ora di ascoltarlo. “Bologna finalmente” dice emozionato, ma senza punto esclamativo. E continua: “Questa canzone che cominciava con questo riff, Rio Ari O, ha dato inizio a questo viaggio che mi ha portato fin qui e che mi ha fatto incontrare tante persone. È bellissimo. 100 milioni di cuori. Buon concerto”.
E riprende il concerto sul palco colorato dalle sue opere d’arte trasformate in visual e rilanciate anche da due grandi schermi laterali, per fermarsi ancora, dopo ’Fragole buone buone’ e ’Sarà un uomo’. Perché quando la gente applaude e urla è un tuffo al cuore. Ed è l’occasione per ricordare come sia arrivato a questo tour, a questa serata, di nuovo sul palco dopo 6 anni........
