Arte Fiera immagina “Cosa sarà”. Il nuovo corso fra Dalla e il futuro
"Arte Fiera deve avere un programma simpatico, mi spingo a dirlo". In effetti fa una certa sensazione sentire pronunciare una parola così semplice e leggera nella cornice della più longeva e storica fiera dell’arte italiana, ma il neo direttore Davide Ferri la dice con gioia, mentre inaugura affiancato dalla senatrice Lucia Borgonzoni, sottosegretaria al ministero della Cultura, fa Gianpiero Calzolari, presidente della Fiera, Daniele Del Pozzo, assessore alla cultura di Bologna e in prima fila il manager Enea Righi, direttore operativo di Arte Fiera, la kermesse che da oggi a domenica apre le porte al pubblico all’ombra delle Due Torri. Del resto, il titolo di questa 49ª edizione è quello di una canzone di Lucio Dalla, Cosa sarà, che Ferri ha voluto per “scaldare“ l’atmosfera della fiera, e che spera qualcuno "canticchierà mentre passeggia per i padiglioni".
Ma quel che nasconde è un nuovo inizio, con molte novità, e proprio un ragionamento sul concetto di fiera. "Perché tutti pensano – spiega il neo direttore, che è stato accolto dalla........
