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Parlato: "Serve la giusta personalità": "Stiamo correggendo gli errori"

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15.02.2026

Torna l’appuntamento pre partita con il tecnico spallino, come da tradizione, abbandonata ad inizio stagione. Carmine Parlato fa un po’ il punto della situazione di quanto fatto alla vigilia del match con il Cava Ronco: "E’ stata la prima settimana in cui abbiamo iniziato a lavorare sul dettaglio, continuando ad agire anche sul piano fisico, in vista della gara che ci attende. Qualcuno ancora non ha recuperato del tutto, ma siamo quasi tutti a disposizione".

Ci saranno degli assenti?

"Per adesso abbiamo sempre Mambelli che fa lavoro a parte e poi qualcuno ha qualche acciacco, ma è disponibile. Valuterò all’ultimo".

Cosa si aspetta dall’avversario?

"E’ una squadra che ha delle buonissime individualità, ha un modulo diverso dal nostro, è una squadra che sa il fatto suo. Noi a prescindere da loro sappiamo il nostro obiettivo, dobbiamo avere sempre quello spirito positivo che ci porta ad andare a raccogliere il massimo, non ci possiamo permettere ulteriori passi falsi. Questo va affrontato senza alcuna ansia, con spirito battagliero ed anche con quella che io chiamo presunzione".

Ci si potrà attendere di vedere Carbonaro dal primo minuto con l’attuale sistema di gioco? "Sì, Paolo in questi dieci giorni si è reso disponibile. E’ un giocatore che stimo moltissimo, vediamo tra rifinitura e valutazioni dell’ultimo, se sarà una cosa fattibile o meno".

Come migliorare il problema di finalizzazione che affligge la Spal?

"Non mi piace mai parlare delle gare passate, ma piuttosto correggere gli errori e guardare avanti. La ruota gira per chi si trova davanti alla porta, bisogna essere sicuramente più cinici, più scaltri nell’andare a finalizzare con più qualità quello che la squadra crea. Domenica scorsa abbiamo creato moltissimo e col Cava Ronco dobbiamo fare in modo di creare ancora di più".

Quali gli aspetti sui quali puntare per tentare di cambiare l’inerzia attuale?

"Bisogna fare una partita con grande concentrazione, cercando la vittoria e facendo in modo di avere la giusta personalità che ti permette di capire se puoi rischiare qualcosa in più o se devi stare più attento in fase difensiva. Sto cercando di correggere alcuni errori di campo che i ragazzi commettono".

Uno dei temi più dibattuti sono il modulo e la posizione di Senigagliesi. Pensa di proseguire sulla medesima strada? "Qualche modifica l’abbiamo apportata, vediamo se è il caso di proporla già con il Cava. Senigagliesi può fare l’attaccante, il quinto e la seconda punta. E’ uno degli artefici che in fase offensiva può fare la differenza a prescindere da dove gioca. Lui se sta più concentrato riesce ad ottimizzare in qualsiasi ruolo la gestione della palla. Sto cercando con lui di migliorare questo aspetto. Il modulo? Si vedrà domani".


© il Resto del Carlino