Truffatori in auto e moto rubate. Blitz della Polizia sulle strade
Polizia all’ospedale (. archivio
Articolo: Ladri in fuga contromano in autostrada: arrestato 30enne
Articolo: Truffatori in fuga sull’Autosole. Bloccati con gioielli e contanti
Articolo: In fuga contromano a tutta velocità con l’auto rubata: scatta l’inseguimento
Un’auto sospetta per possibili truffe, una coppia già nota alle forze dell’ordine e un neonato sul sedile posteriore. Poi, a distanza di poche ore, due moto rubate che saltano fuori in punti diversi del territorio. È quanto successo tra Pesaro e la direttrice verso Fano durante alcuni controlli della polizia delle ultime ore.
Nel primo caso tutto parte da una segnalazione: un’auto a noleggio ritenuta sospetta viene intercettata da una volante lungo la strada delle Marche, in direzione Fano. Gli agenti la fermano. A bordo ci sono un uomo e una donna rumeni, entrambi di 30 anni, con un bambino di appena sei mesi. Scattano i controlli.
Dai riscontri emerge che i due hanno precedenti per reati contro il patrimonio. Un dettaglio che alza l’attenzione, ma che da solo non basta. Infatti, all’interno del veicolo non viene trovato nulla di sospetto o collegabile a truffe in atto. La situazione, però, non si chiude con un semplice controllo. Il conducente non è in grado di esibire il contratto di noleggio dell’auto né di fornire spiegazioni convincenti sulla sua disponibilità. Da qui la sanzione: violazione dell’articolo 180 del Codice della strada, quello che impone di avere e mostrare i documenti richiesti.
Nel frattempo, tra centro e periferia, emergono altri due episodi che confermano quanto il fronte dei furti resti caldo. Il primo riguarda un motociclo rubato nella notte precedente e ritrovato a Morciola. A fare la differenza è stato il gps installato sul mezzo: un segnale preciso che ha guidato gli agenti fino al punto esatto.
Il secondo caso arriva dalla zona dell’ospedale. Qui viene individuata un’altra moto rubata, ma con una particolarità: il proprietario non aveva ancora denunciato il furto. Se ne accorge passando di lì, riconoscendo il proprio mezzo.
Tre episodi distinti, un unico filo: controlli serrati da parte della polizia e un territorio sorvegliato speciale, in particolare per ciò che riguarda segnalazioni di truffe e furti.
© Riproduzione riservata
