Riceve la casa in dono, ma viene sfrattata: ecco perché
Urbino, 27 dicembre 2025 – Trenta giorni. Non uno di più. È il conto alla rovescia fissato dal Tribunale di Urbino per liberare un appartamento di via Biancone, al centro di una battaglia familiare e patrimoniale che incrocia lavoro domestico, donazioni e il concetto spesso frainteso di nuda proprietà. La decisione, contenuta nella sentenza civile del 23 dicembre scorso, non lascia spazio a interpretazioni: chi resta senza titolo deve andare via, anche se nel frattempo è diventato nudo proprietario.
Un uomo, nel 2017, aveva concesso in comodato gratuito l’appartamento a una lavoratrice domestica, legando l’uso dell’alloggio al rapporto di lavoro. Anni........
