La Goldengas Senigallia sfida la rivelazione Virtus Civitanova
La Goldengas in campo
Articolo: Goldengas, si alza il sipario. Presentazione in grande stile
Articolo: Senigallia e Matelica Vittorie pesanti
Articolo: Goldengas Senigallia: match point decisivo contro Vasto in trasferta
Dopo un match abbordabile, ma vinto faticosamente contro un Val di Ceppo in lotta per non retrocedere, la Goldengas Senigallia torna in trasferta domenica alle ore 18 e lo fa per uno scontro diretto al vertice contro l’altra rivelazione del campionato, la Virtus Civitanova. Se Senigallia sta facendo bene, Civitanova sta facendo anche meglio, e con 30 punti precede di 2 lunghezze i biancorossi, sui quali è in vantaggio negli scontri diretti avendo espugnato il PalaPanzini all’andata 75-81: è chiaro che un nuovo ko porterebbe la squadra di coach Gian Marco Petitto a 4 punti da quella di Domizioli e con in più lo scontro diretto sfavorevole 0-2 e dunque con l’impossibilità o quasi di superare la Virtus entro la fine della stagione regolare.
Il match di andata non deve però ingannare perché venne nel periodo peggiore della Goldengas a causa degli infortuni in cabina di regia, con l’assenza di Battisti in particolare assolutamente determinante nel finale contro un Santi pressoché immarcabile tra i civitanovesi. In realtà, fisicamente i biancorossi non stanno benissimo nemmeno oggi: il play Battisti e il pivot Cicconi Massi si son allenati a parte con quest’ultimo che non gioca praticamente da tre partite.
Trascinata da un eccezionale Lamine Kaba, più noto come Fofana, giocatore spettacolare, atletico, ma anche enormemente redditizio per punti e rimbalzi (18.7 più 10.3, ma anche 22 per valutazione, quarto della B Interregionale) la Virtus è reduce da un ko interno contro Recanati che non ne ha offuscato la stagione oltremodo positiva, rendendo solo più difficile la corsa al primo posto, tuttavia ancora possibile.
Arbitrano l’incontro del PalaRisorgimento Giardini di Pesaro e Galieri di Campobasso.
© Riproduzione riservata
