Sarà una Pasqua con la duna: "Ma la stagione verrà anticipata"
Le dune che proteggono l’arenile resteranno anche a Pasqua (foto di repertorio)
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Pasqua ‘protetta’, poi scatterà il piano di apertura anticipata della spiaggia con la stagione che partirà ufficialmente il 16 maggio. Sulla sabbia i bagnini cominciano a fissare le scadenze. La prima avverrà con la Pasqua quando tanti saranno in spiaggia pronti ad accogliere i primi turisti. Per allora la duna a protezione degli stabilimenti sarà ancora al proprio posto. Come accaduto lo scorso anno si cercherà di ritardare il più possibile l’abbattimento della duna e il conseguente livellamento dell’arenile per evitare che le ultime mareggiate primaverili possano compromettere la linea di costa e la prossima stagione.
"Manterremo la duna fino alla Pasqua – precisa Diego Casadei presidente della Cooperativa bagnini –. Dopo la festività partiremo con il livellamento dell’arenile e dovremo farlo senza perdite di tempo perché quest’anno la stagione partirà in anticipo, il 16 maggio, come stabilito dall’ordinanza nazionale. Per quella data tutto l’arenile dovrà essere pronto". Rispetto al passato il periodo di apertura degli stabilimenti, con tanto di servizio di salvamento, viene anticipato di circa un paio di settimane.
Queste sono le scadenze per i turisti e clienti pronti a occupare la sabbia, mentre dietro le quinte si lavora ad altro. Nelle ultime settimane Comune e Regione sono impegnati nel ripascimento della zona a nord del porto con il sabbiodotto, e a sud, vicino al confine con Misano, dove il fenomeno erosivo colpisce più duramente.
"A breve avremo un incontro con l’amministrazione per fare il punto sulle operazioni di ripascimento che sono già in atto".
Poi si avvicinerà la Pasqua e si cominceranno a vedere i bagnini al lavoro per sistemare le attrezzature, mentre nelle sale del municipio si comincerà ad analizzare la procedura dei futuri bandi per il rinnovo delle concessioni demaniali. "Su questo aspetto attendiamo un incontro con l’amministrazione che dovrebbe arrivare a breve. Al momento non è possibile dire altro" dice il presidente. Si rimane in attesa del confronto per capire i tempi di uscita dei bandi e soprattutto cercare di entrare nel merito dei criteri che saranno contenuti nelle aste. C’è attesa anche per il confronto nella maggioranza di governo, che dovrebbe arrivare entro la fine del mese, sulla proposta di finanza di progetto avanzata da un gruppo di una settantina di concessionari.
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