David2 rilancia: due milioni per Villa Mussolini. La Fondazione: "È tardi, procedura chiusa"
La società legata all’ex Msi Massano non molla, nonostante l’assegnazione al Comune: "La nostra offerta è la migliore, venga valutata"
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Due milioni di euro per prendersi Villa Mussolini. La società torinese David2 srl, che aveva visto la propria proposta scartata dal cda di Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini a vantaggio di quella del Comune, ha inviato una nuova proposta, e questa volta lo ha fatto interessando tutti i membri del consiglio generale di Fondazione Carim. "Per quanto ci riguarda" premette Massimo Massano, ex deputato Msi che ha condiviso il progetto assieme a Walter Altea, amministratore della David2, e a Enzo Biffi che ne ha curato la proposta culturale, "non sono giunte comunicazioni sulla chiusura della vendita, e vi è la ancora la possibilità di trovare un accordo. Abbiamo inviato una nuova proposta che riteniamo superiore e di molto non solo in termini economici, ma anche artistici e culturali, a quella del Comune". Al momento Fondazione Carim ha assegnato l’immobile al Comune di Riccione con un atto interno, ma il rogito non è stato ancora fatto. L’incontro dal notaio è previsto tra circa un mese. David2 ritiene di potersela ancora giocare con una super offerta. La Fondazione però chiude la porta: "Abbiamo già comunicato l’assegnazione definitiva".
Per tentare di convincerla, David 2 è arrivata a d offrire 300mila euro più del Comune di Riccione, dunque 1,5 milioni. Non è finita qui visto che la società torinese è disposta a investire ulteriori 500mila euro nel primo biennio "per fare di Villa Mussolini un’autentica istituzione museale permanente". Tirando le somme, si tratta di un’offerta economica di 2 milioni di euro, sensibilmente superiore a quanto proposto dall’amministrazione riccionese. Per Massano non si tratta di una semplice questione di denaro. "Il nostro è un vero progetto museale permanente, mentre il Comune propone solo mostre temporanee. A fronte di una proposta culturale di indubbio valore, e di una offerta economica superiore in modo evidente, mi chiedo per quali scopi non possa essere accettata. Abbiamo inviato una richiesta di incontro al presidente di Fondazione, Paolo Pasini, e al consiglio. E ci auguriamo si possa procedere con la richiesta di incontro che avevamo inoltrato in municipio per trovare un accoro che vada nella direzione della comunità".
Villa Mussolini diventerebbe cisì un museo futurista. Inoltre David2 è pronta ad avanzare un programma che possa sostenere, in ogni sede amministrativa, economica, politica e imprenditoriale, la presentazione di una candidatura di Riccione a Capitale della cultura a livello nazionale. Una candidatura che nelle intenzioni della società avrebbe al suo centro la proposta artistica di Villa Mussolini. Ora la parola passa alla Fondazione che però raffredda le speranze di David2 parlando di assegnazione "definitiva" al Comune, cosa che non lascia presagire dietrofront prima del rogito. "La Fondazione conferma di aver ricevuto nella serata di sabato scorso una mail nella quale, insieme ad una serie di considerazioni generali, si esplicita la volontà da parte della società David2 di offrire una cifra superiore all’ultima offerta fatta per l’acquisto di Villa Mussolini".
Ma "la comunicazione arriva, a posteriori, cioè un mese dopo che la Fondazione, con decisione del suo Consiglio di amministrazione, dopo le audizioni e le relative comunicazioni da parte degli offerenti, ha comunicato formalmente e per iscritto l’assegnazione definitiva di Villa Mussolini al Comune di Riccione e per conoscenza a David2, secondo quanto previsto dal bando ‘invito a offrire’". Ciò non toglie che "il contenuto della e-mail ed i relativi dettagli saranno comunicati agli organismi durante le sedute già previste per la prossima settimana".
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