Quartieri, la lunga lista delle priorità: "La sicurezza stradale peggiora". Piovono tante richieste di migliorie
Alcuni membri del consiglio di quartiere Rubicone, dove si presentano serie situazioni mai risolte di insicurezza stradale
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I dodici plichi delle richieste. Li ammonticchia il Comune con i documenti dei quartieri che stanno pervenendo, alcuni lo sono già, con la segnalazione delle priorità su cui intervenire. Malloppi che si spera non restino carta straccia. Si tratta di opere in buona parte orientate a contrastare l’insicurezza stradale da più parti segnalata come un’emergenza crescente.
"Nei primi mesi di lavoro abbiamo chiesto ai consigli – afferma l’assessore al decentramento Lorenzo Plumari – di individuare le priorità e, attraverso il confronto con assessorati e uffici competenti, ci impegniamo a programmare gli interventi nel corso dei prossimi anni. La realizzabilità delle proposte sarà verificata nella successiva fase istruttoria".
Vale a dire: non tutto quello che viene richiesto verrà fatto. E di quello che verrà realizzato pare di capire che non esiste una road map con la tempistica individuata. I quartieri hanno voce in capitolo, ma fino a un certo punto. In queste settimane i quartieri sono impegnati nella definizione dei progetti di comunità e nell’organizzazione delle giornate di quartiere. "Si tratta di un novità introdotta con i nuovi consigli– spiega Plumari – che, in collaborazione con le associazioni promuoveranno iniziative in ambiti sociale, culturale e sportivo, a beneficio delle comunità locali".
Stanno intanto proseguendo le assemblee pubbliche nei quartieri con la partecipazione del vicesindaco Christian Castorri, assessore ai lavori pubblici, durante le quali vengono definite le priorità di mandato, ovvero l’elenco degli interventi più urgenti da realizzare sul territorio.
Tra le segnalazioni più rilevanti le prime ad essere rinviate sono quelle del quartiere Rubicone. "Al quartiere Rubicone – afferma il documento – ci sono due priorità: quella, ormai annosa, della sicurezza lungo la via Emilia, con la richiesta dell’installazione di un semaforo a chiamata, e quella del collegamento ciclopedonale nell’area Tecnogym con la frazione di Case Castagnoli". Nel quartiere viene dunque ribadita la richiesta di un semaforo a chiamata in via Fossombrone, strada frequentata da numerosi ragazzi che si recano a scuola. La necessità dell’intervento è diventata ancora più urgente dopo la tragedia del 2022, quando una persona fu investita e perse la vita. Un’altra criticità riguarda il tratto di via Emilia a Case Missiroli, dove la mancanza di una pista ciclopedonale tra via Chiesa Bulgaria e rotonda Secante, unita all’assenza di una banchina per i pedoni, crea situazioni di pericolo, Particolare attenzione alla sicurezza stradale viene posta anche dal quartiere Dismano dove il traffico intenso su via Dismano deve essere ridotto.
Tornando al Rubicone necessitano opere infrastrutturali, tra cui il tombinamento e un marciapiede lungo via Emilia, tra via Chiesa Bulgaria e rotatoria del Rubicone lato mare.
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