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Circa 42mila le abitazioni vuote in provincia

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21.04.2026

Nella nostra provincia sono circa 42mila gli immobili sfitti o vuoti su un totale di 195mila unità immobiliari. Si tratta...

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Nella nostra provincia sono circa 42mila gli immobili sfitti o vuoti su un totale di 195mila unità immobiliari. Si tratta di circa il 22% del totale, una situazione che si ripercuote anche nel resto delle Marche, dove il tema casa assume una dimensione strutturale e su 820mila immobili circa 185mila sono sfitti. Ad offrire il quadro della situazione, indicando i dati forniti dall’ufficio studi Locare, è il senatore marchigiano dell’Udc, Antonio De Poli (foto), che ha presentato 3 disegni di legge sul tema.

I provvedimenti chiedono tempi certi per il rilascio degli immobili, intervenendo per rendere più rapida l’esecuzione degli sfratti e garantire più certezza ai proprietari. Si richiede inoltre la cedolare secca nelle locazioni abitative, anche nei casi in cui il conduttore sia un’impresa o un professionista e la cedolare secca al 21% per le locazioni commerciali, con l’obiettivo di incentivare gli affitti, sostenere il commercio di prossimità.

"Rimettiamo al centro il tema della casa – dice De Poli -. L’obiettivo di questi tre disegni di legge è riformare il sistema delle locazioni, rafforzare la fiducia dei proprietari e aumentare l’offerta abitativa a livello nazionale. In Italia milioni di immobili restano sfitti mentre cresce la difficoltà, soprattutto per il ceto medio, di accedere a un alloggio a costi sostenibili. La priorità è intervenire sull’offerta, rimuovendo gli ostacoli che oggi scoraggiano i proprietari dal mettere sul mercato le proprie case. L’Udc si muove in questa direzione, con un pacchetto organico di misure che punta su tempi certi, equità fiscale e chiarezza normativa. Vogliamo sbloccare il mercato immobiliare e dare risposte a famiglie, lavoratori e territori. La casa è un diritto e una leva di sviluppo: deve tornare al centro dell’agenda politica".

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© il Resto del Carlino