100 giorni alla maturità, i ‘resti’ della festa: campus-discarica un’altra volta. Il sindaco: “Ora ripulite”
Ecco come si presentava ieri pomeriggio l’area del Campus dopo che i maturandi avevano brindato e festeggiato per la scadenza fatidica dei 100 giorn
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Pesaro, 10 marzo 2026 – Ci risiamo. Bottiglie di vetro, plastica, cartacce e rifiuti di ogni genere sparsi dappertutto. Così si è presentato il Campus scolastico in seguito ai festeggiamenti dei “100 giorni” alla maturità che si sono tenuti proprio nella mattinata di ieri.
A denunciare la situazione, con tanto di foto, è stato il sindaco Andrea Biancani con un post sulle sue pagine social. La stessa cosa aveva fatto anche a metà settembre e poi a novembre, sottolineando le condizioni in cui era stato lasciato il Campus anche in quel caso, decidendo per la prima volta di non intervenire con la pulizia straordinaria dell’area (di cui si occupa Marche Multiservizi).
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E questa volta il sindaco ha deciso di fare lo stesso: chi sporca dovrà assumersi anche la responsabilità di ripulire, come accaduto in passato, quando simbolicamente alcuni studenti avevano risposto all’appello del sindaco per raccogliere sporcizia e rifiuti abbandonati nel giardino del Campus. Ora la situazione si ripropone.
Il monito del sindaco: “Non si può lasciare un luogo pubblico in questo modo”
“Divertirsi è giusto – dice il sindaco Andrea Biancani - lasciare un luogo pubblico in queste condizioni, no. Questo è uno spazio pubblico che appartiene a tutti, ma soprattutto alla scuola e ai suoi studenti. Questa sera (ieri, ndr.) i pullman che porteranno i ragazzi a festeggiare fuori città, partiranno proprio dal campus. È quindi evidente il rischio che la situazione possa ulteriormente peggiorare”.
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Il sindaco aggiunge: “La scuola dovrebbe essere, prima di tutto, un luogo di formazione, dove si insegna l’educazione civica e la responsabilità – dice -. Per questo è inevitabile una riflessione che riguarda tutti: in primis gli studenti e le loro famiglie, ma anche dirigenti scolastici e docenti, che hanno il compito educativo. Qualche mese fa, a fronte dell’ennesimo episodio, siamo stati costretti ad aumentare i controlli in tutta l’area”.
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Più cestini e cassonetti: inutilizzati
In seguito alle prime vicende, i rappresentanti di istituto delle scuole che si trovano al Campus avevano richiesto di posizionare un maggior numero di bidoni per vetro e plastica, così da contenere ulteriori spiacevoli episodi. Raccogliendo l’appello, Marche Multiservizi era intervenuta posizionando ulteriori 12 cassonetti stradali nell’area del Campus: tre per la carta, tre per la plastica, 3 per l’indifferenziata e 3 per il vetro. Cassonetti che ieri mattina purtroppo erano vuoti.
“L’azienda è quotidianamente al lavoro per potenziare il servizio di raccolta e spazzamento così da rendere sempre più pulita e bella la città e migliorare il decoro urbano – spiega il direttore della funzione Ambiente di Mms, Franco Macor –. Purtroppo per quanto ci si possa impegnare gli sforzi saranno sempre vani se non c’è la collaborazione da parte di tutta la comunità. Prova n’è il fatto che i cassonetti installati in questi mesi stamattina erano vuoti mentre i rifiuti erano tristemente in giro per il Campus. Comportamenti di questo tipo creano un danno ambientale ma anche di tipo economico per la collettività su cui grava il costo del servizio”.
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