Modena a Catanzaro. Sarà una partita jolly
Per Chichizola contusione al braccio, Ambrosino ha subito un colpo al soppracciglio
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Domani sarà la partita ‘jolly’. O almeno così l’ha chiamata Andrea Sottil, a margine della conferenza del dopo gara allo stadio Druso di Bolzano. Il pareggio agrodolce maturato contro il Sudtirol, al termine di una gara nella quale tutto sommato le cose potevano andare peggio, non ha cambiato più di tanto il volto della classifica e i gialli sono ancora ancorati abbastanza saldamente al sesto posto. Il recupero di domani a Catanzaro, con queste premesse, può effettivamente diventare una bella occasione per mettere in carniere qualcosa mentre tutte le altre sono ferme. E, aggiungiamo, anche la possibilità di migliorare ulteriormente la posizione in graduatoria. Sin qui, tutta teoria delle buone intenzioni. La realtà invece parla di una gara, quella del Ceravolo, veramente tosta e non solo per la forza di un avversario che sta facendo un ottimo campionato: non è che la truppa di Sottil stia andando molto peggio, ma la verità è che la rosa, che sembrava avviata verso il pieno recupero di tutti gli effettivi, sta nuovamente diventando una coperta abbastanza corta. A Bari il mosaico ha perso Ettore Gliozzi (il menisco ha una prognosi certo meno lunga di un intervento ai legamenti, ma sempre almeno tre settimane sono), Sersanti con tutta probabilità dovrà affontare almeno un’altra settimana di stop: a Bolzano è andato ko Chichizola che non riuscirà a recuperare. E più di un elemento che sta tirando la carretta da inizio stagione, sta facendo i conti con un contachilometri che denuncia un motore che avrebbe bisogno di un tagliando più lungo di una semplice sosta del campionato.
Domani mancherà anche lo squalificato Beyuku, e anche nell’ottica di un mini turn over il tecnico canarino dovrà attingere a quelle risorse meno utilizzate in stagione, con anche la speranza di recuperare Ambrosino, uscito malconcio dal Druso e pure Defrel, che ha saltato la trasferta a Bolzano per un attacco influenzale. Ma, a scanso di fraintendimenti, non stiamo certamente parlando di un bollettino di guerra, ma di una situazione che, a un mese dalla fine della stagione ragolare, sta attanagliando un po’ tutte le squadre dopo più di otto mesi di lavoro. In più, e qui i numeri sono confortanti, non bisogna dimenticare che il Modena di questa stagione sta già ottenendo, in termini di punti, il miglior risultato da quando la squadra è tornata in serie B. La volata sarà breve ma intensa, e la squadra ha bisogno di sentire la fiducia di tutto l’ambiente. Domani è un’occasione da provare a sfruttare, un po’ come si giocava il jolly (i meno giovani lo ricorderanno) nella popolare trasmissione Tv estiva ‘Giochi senza Frontiere’, che permetteva di raddoppiare il punteggio ottenuto in un gioco. Muoversi, mentre gli altri sono fermi, è davvero il caso di provare a farlo.
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