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Mister Sottil si tiene stretto il punto: "È mancata la stoccata della vittoria"

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08.03.2026

L’ex Michele Mignani e il mister del Modena Andrea Sottil (fotofiocchi)

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Il bicchiere mezzo vuoto, il bicchiere mezzo pieno. Un pari col Cesena che lascia un pizzico di amaro in bocca, ma che in fondo tiene fede al detto che se una partita non puoi vincerla non devi almeno perderla. Andrea Sottil certo si sarebbe augurato un risultato diverso, ma in fin dei conti al temine della gara il tecnico canarino accetta di buon grado questo zero a zero.

"Beh, se avessimo pareggiato anche con Sampdoria, Entella e Catanzaro adesso avremmo 47 punti... Nel calcio esistono anche i pareggi, la cosa buona è che non abbiamo preso gol e che abbiamo mosso la classifica. Io mi aspettavo una partita del genere, con un blocco molto basso da parte loro. Magari nel primo tempo avremmo dovuto riempire un po’ di più l’area, però dovevamo anche stare attenti ai loro contropiedi, Sphendi e Berti sono giocatori fastidiosi e Cerri è bravo a tenere la palla. Comunque abbiamo rischiato zero, e tutto sommato le occasioni le abbiamo avute. Poche, se volete, ma ci sono state, e abbiamo colpito un palo con Gerli. Mendes ha avuto una buona occasione ed è rientrato molto bene. Io oggi ho visto cose positive, ovvio che tutti volevamo la stoccata da tre punti. Non è arrivata, ma adesso i punti valgono per tutti e mi aspetto altre partite con questo copione, il campionato è entrato nella sua fase finale e tutti per un motivo o per un altro guardano la classifica, è ovvio. Tutto sommato nella squadra stasera ho visto maturità, io vedo un pari positivo, poi la stanchezza delle tre partite in una settimana c’è stata. Speriamo di recuperare presto giocatori di gamba come Pyythia e Sersanti".

Nel match contro il Cesena di ieri sera si è però rivista una fase offensiva un po’ spenta, con le punte che hanno fatto fatica a trovare occasioni pericolose: "Bisogna lavorare anche su questo, come del resto facciamo tutti i giorni. Dobbiamo essere bravi a mettere gli attaccanti nella condizione di battere a rete, e devono esserlo altrettanto loro, con fame, a crearsi delle opportunità. Poi, ripeto, non è facile scardinare un blocco basso come quello del Cesena, addirittura le due punte stavano appena fuori dall’area. Le punte stanno lavorando, e siccome secondo me hanno mezzi importanti sono certo che troveranno le giocate. De Luca e Ambrosino, non va dimenticato, non hanno giocato per diversi mesi e bisogna che trovino la forma giusta, non è così semplice come potrebbe sembrare. Dobbiamo insistere perchè le qualità ci sono".

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