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Camimpianti pronta a crescere: "Soluzioni per tutte le polveri"

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14.04.2026

Vittorino Roncarati, amministratore unico e fondatore di Camimpianti a Corporeno, nel Ferrarese. L’azienda prevede di fatturare 8 milioni di euro nel 2026

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E’ l’amministratore unico e fondatore dell’azienda. Vittorino Roncarati, una vita a progettare e costruire impianti, da quasi 35 anni è a capo di Camimpianti, una realtà produttiva centese che "offre le giuste competenze per assistere in modo efficace le diverse tipologie di clienti nella progettazione e realizzazione di soluzioni impiantistiche".

Presidente Roncarati, di cosa si occupa, precisamente, l’azienda?

"Creiamo soluzioni all’avanguardia e personalizzate in diversi campi applicativi: alimentare, plastico, chimico, gomma ed energia e ambiente. Movimentiamo polveri. Specificamente, nel settore alimentare: zuccheri e farine. Nel settore chimico: polipropilene, polietilene, terre sbiancanti. Ma anche ceneri, per quanto riguarda il settore ambientale".

Ci descriva Camimpianti.

"E’ nata nel 2006 (ma le sue radici affondano al 1992) dalle ceneri della Plant group dove lavorai tre anni ma prima ne feci 32 anni in Simbianca. Nacque poi una società artigianale, trasformata in consorzio; infine la società attuale. Oggi il fatturato è di 7 milioni con previsione di almeno 8 milioni per l’anno in corso in considerazione delle molte e interessanti trattative in corso. I dipendenti sono 31 con l’obiettivo di arrivare a 35 nel corso di quest’anno. La quota export (6,5%, ndr) in realtà è prodotta da aziende italiane che operano all’estero. Stiamo chiudendo un importante contratto con una multinazionale negli Stati Uniti. L’azienda ha un taglio soprattutto tradizionale perché se non si ha la conoscenza si fatica, basta poco per fare errori macroscopici con danni non indifferenti. Occorre esperienza, insomma".

Le difficoltà non mancano.

"Naturalmente. Le incontriamo, ad esempio, nel reperire personale qualificato e che si affezioni all’azienda, di cui bisognerebbe essere anche un po’ orgogliosi. C’è poi il capitolo-formazione…".

"La parte principale delle criticità è da ascrivere alla scuola che secondo me non insegna abbastanza e forse trasmette poco anche il rispetto".

"Il mondo degli impianti industriali è in continua evoluzione e richiede un costante aggiornamento per operare sempre con successo: l’azienda continua a garantire nel tempo prodotti innovativi, tecnologie all’avanguardia, promuovendo i servizi e prodotti attraverso la partecipazione alle fiere più importanti del settore. In questo contesto noi troviamo spazio grazie al fatto che siamo una media-piccola azienda. Le altre più grandi, anche estere, non danno il servizio che diamo noi. Un esempio: questa mattina un cliente mi ha mandato una foto segnalando la rottura di un pezzo. Ci siamo immediatamente attivati, senza se e senza ma, per ripararlo perché un’azienda, un impianto, semplicemente, deve funzionare".

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© il Resto del Carlino