Caldo, la centrale di Krško a rischio: ma il governo sloveno tira dritto
Il caldo torrido e la portata sempre più bassa del vicino fiume rendono più difficile disperdere il calore della centrale di Krško, rispettando i limiti ambientali. E allora il governo «ordina» di fare di tutto pur di evitare che, in un immediato futuro, la produzione di energia dell’impianto si riduca eccessivamente. E soprattutto impone di scongiurare a ogni costo un possibile shutdown (una chiusura dell’impianto, ndr).
Accade nella vicina Slovenia, dove il governo di centrodestra del premier Janez Janša ha «ordinato» al management della centrale nucleare di Krško di «continuare a operare almeno a un livello minimo, ma rispettando tutti gli standard di sicurezza» previsti. L’obiettivo dell’esecutivo, quello di «garantire il funzionamento ininterrotto del sistema elettrico» nazionale e la «fornitura continua di energia elettrica durante un'ondata di calore» di livelli eccezionali «e in periodi di bassa portata idrica», si legge in una nota del governo, emesso durante una seduta del Consiglio dei ministri questa........
