Un esemplare di lupo alla Riserva della Foce Isonzo
Non finisce mai di stupire la Riserva naturale regionale della Foce Isonzo. Alla vigilia di Pasqua e in occasione dei 30 anni di nascita dell'area protetta due belle sorprese, preziose chicche per i birdwatcher, cioè gli osservatori di uccelli: dalle fototrappole è stato catturato per la prima volta un esemplare di lupo che vagava nella notte, mentre Silvano Candotto della Stazione biologica (la Sbic), ornitologo, addetto ai monitoraggi avifaunistici e fotografo naturalista, ha osservato e fotografato un raro esemplare di “orco siberiano” (nome scientifico Melanitta stejnegeri), un'anatra molto speciale, mentre sorvolava e stanziava da giorni nella Riserva arrivato dalla Siberia fino alla Cona. Per Matteo De Luca, direttore scientifico Riserva Naturale Foce Isonzo, si tratta di un costante arricchimento del patrimonio faunistico, sia in termini numerici che nella varietà di specie. Servizio di Ciro Vitiello
