Il commento/ L'arroganza del business che non vuole imparare
La precisione s’accompagnava spesso con l’aggettivo “svizzera”, come i treni in orario, che anche lì qualcuno avrà pur «fatto cose buone»; anche la puntualità ha cittadinanza elvetica con gli orologi, mica solo quelli a cucù citati da Orson Welles come unica invenzione, dopo secoli di pace loro, a raffronto con le guerre, i veleni dei Borgia (che poi erano spagnoli) e le nefandezze nostre che però ci hanno portato al Rinascimento che abbiamo sparpagliato per il mondo; e poi il cioccolato, il franco svizzero per chi aveva soldi da mettere da parte (o in segreto, almeno bancario), le mucche al pascolo idilliaco, suoni di campanacci e di jodel.
Beh, fine della trasmissione e del sentir comune: la groviera ha i suoi buchi. E sono voragini ben rappresentate da quell’infame tragedia della notte di Capodanno a Crans-Montana e da quanto, nel suo piccolo, piccolissimo, ma assai simbolico in questo momento, accaduto ieri mattina. Dove? A Crans-Montana, in........
