L'editoriale/ Europa, quando ce la faremo da soli?
Tra le molte ricadute della tragica vicenda ucraina, vi è una costante uscita confermata anche dall’ultimo vertice dei volenterosi che ha coinvolto tutti i principali leader politici europei. Il passaggio più significativo dell’incontro della scorsa Epifania riguarda infatti le garanzie di sicurezza statunitensi una volta terminate le ostilità. Da un lato Washington sembrerebbe aver messo a disposizione il suo primato in fatto di intelligence e dominio dei cieli per monitorare il cessate il fuoco. E dall’altro sempre dagli Stati Uniti verrebbe una garanzia sulla falsariga dell’articolo 5 della Nato, anche per un territorio non sottoposto al Patto Atlantico come quello ucraino. Insomma, a Kyev nel 2026, come negli ultimi oltre cento anni sul Vecchio Continente, a garantire la pace sono sempre gli Stati Uniti. Una piccola riflessione storica può essere utile per arrivare a qualche considerazione in prospettiva.
Come si è concluso il primo conflitto mondiale? Con l’ingresso determinante degli Stati Uniti nel 1917 e con il ruolo fondamentale svolto da Woodrow Wilson nel sostenere il principio dell’autodeterminazione dei popoli e........
