Festa de l’Unità ad Abano, volontario da 71 anni: «A Schlein ho detto: serve il partito»
Ci sono 31 gradi all’ombra. Nel parco di Villa Bassi ad Abano, Matteo Levorin (91 anni a settembre) prepara il pollo armato di sorriso e batticarne. Come fa da 71 estati, sempre alla Festa de l’Unità.
Non si è mai stufato?
«Mai. Qui ho portato tanta gente, a cominciare dalla mia famiglia. Le ferie le ho sempre fatte alla Festa de l’Unità: si iniziava quindici giorni prima per montare tutto, poi bisognava smontare. Mi sono sempre divertito molto».
Si ricorda la sua prima Festa?
«Impossibile, ma l’altro giorno ho rivisto una foto di mio figlio: aveva otto anni e stava già vicino alla griglia. Lavora ancora qui».
Era il dopoguerra: cosa rappresentava la Festa?
«C’era il Pci, un partito vero. Oggi non si capisce più da che parte stiamo andando.........
