Rozes, ecco l’algoritmo che individua le frodi nei bilanci aziendali
Immaginate la più potente Tac al mondo, la più precisa risonanza magnetica sul pianeta. Non applicata agli umani, ma alle aziende. Invece di scoprire patologie o disfunzioni, la macchina analizza bilanci, dati e individua possibili situazioni sospette di frodi, riciclaggio e infiltrazioni criminali.
Rozes, questo il nome della Sipin-off dell’Università di Padova, è un’azienda strategica che usa l’intelligenza artificiale per analizzare informazioni e segnalare anomalie o collegamenti che potrebbero indicare attività illegali o rischiose. Come? Confrontandole con bilanci di aziende che commettono illeciti e analizzando possibili similitudini. È nata nel 2019 e conta circa 30 persone tra sviluppatori, data scientist, ricercatrici e ricercatori universitari e altre figure esperte. I fondatori sono tre: il Ceo Jacopo Berti, padovano, Alessio Menini, CTO, e il professore Antonio Parbonetti, capo della ricerca scientifica.
«Oggi abbiamo una trentina di clienti» spiega Berti «soprattutto grandi gruppi bancari, multinazionali e partecipate pubbliche». Ma come funziona? «Un grosso gruppo bancario può........
