Positivo a cocaina e antidepressivi ma è assolto: non c’era alterazione
Nel sangue e nelle urine c’erano tracce di cocaina e di sostanze psicotrope, ovvero benzodiazepine. Eppure è stato assolto dalla giudice di Padova, Antonella Salvagno, dall’accusa di guida in stato di alterazione psico-fisica «perché il fatto non sussiste». E la patente di guida definitivamente salvata.
Si è concluso così il delicato caso giudiziario di D.N., 61 anni di Legnaro, inizialmente destinatario di un decreto penale di condanna a 4.850 euro di ammenda e alla sanzione accessoria della revoca della patente, in seguito a un incidente stradale avvenuto il 1° giugno 2023 a Legnaro, in via Due Giugno.
Decreto impugnato dal suo legale, l’avvocato veneziano Marco Seppi, che ha scelto di far affrontare al suo assistito il processo finito nel migliore dei modi. Alle 10.45 di quella mattina gli agenti della Polizia locale intervengono nel tratto di strada in cui una Ford C-Max aveva finito la sua corsa a cavallo di una recinzione dopo una serie di testacoda. Illeso il conducente D.N. che ha tentato una manovra di sorpasso e si era sbilanciato troppo sulla sinistra, non........
