In carcere per femminicidio, ottiene lo sconto di pena per la cella troppo piccola
Trent’anni di galera in primo grado per il femminicidio di Natasha Bettiolo, una 45enne di Massanzago, madre di due figli “colpevole” di aver chiuso la breve relazione con lui. Trent’anni confermati anche dalla Corte d’appello prima e in Cassazione poi: a quei tre decenni dietro le sbarre, ridotti dagli sconti di pena previsti dall’Ordinamento penitenziario (45 giorni di libertà anticipata per ogni semestre di pena scontata in buona condotta) lo Stato italiano dovrà a Luigi Sibilio, 44 anni, anche ulteriori 42 giorni di libertà come risarcimento per averlo detenuto in una cella troppo piccola.
È quello che ha ottenuto l’uomo originario di Napoli – emigrato nel Veneziano, a Santa Maria di Sala, per fare il pizzaiolo – dopo aver presentato........
