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Rosy Chin racconta il suo Yokohama, unico ristorante italo-cinese a Milano: “Con i miei piatti abbatto i pregiudizi”

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09.01.2026

Rosy Chin, 37 anni, è la proprietaria di Yokohama, l'unico ristorante italo-cinese di Milano

Milano, 9 gennaio 2026 – “Secondo gli italiani sono troppo cinese per essere italiana e per i cinesi sono troppo italiana per essere cinese. E così ho deciso di dar vita a un ristorante che unisce queste due cucine”. A parlare è Rosy Cin, 37 anni, ristoratrice milanese e fondatrice di “Yokohama” l’unico ristorante italo-cinese di Milano, in via Pantano 8.

“Il mio ristorante rispecchia me e la mia energia. I miei nonni avevano aperto i primi ristoranti cinesi a Milano in viale Tunisia, poi anche i miei genitori hanno seguito la loro scia e mio padre è da sempre uno chef della cucina cinese qui in Italia. Io ho fatto la scuola alberghiera e dopo il diploma ho girato per un anno in vari locali così da fare esperienza e poi nel 2002 ho aperto un mio ristorante fusion a Milano in via Gonzaga”, racconta Chin.

E aggiunge: “L’ho chiamato “Yokohama” perché è il nome di un porto giapponese dove c’è la più bella Chinatown che io abbia mai visto. E siccome facevo una cucina giapponese rivisitata cinese mi sembrava il nome più adatto. Poi anche perché in Yokohama c’è la parola ‘ama’ e per me l’amore è alla base di tutto. Io o amo o amo, senza amore non faccio nulla. E nel 2017 dunque mi sono trasferita in via Pantano dove ho il mio ristorante italo-cinese”.

La ristoratrice prosegue: “Quando sono nata a Milano c’erano pochi cinesi e io ho sofferto tanto di discriminazione. Ora sono e mi sento milanese ma ho la tradizione cinese nel sangue. Così ho deciso di creare una mia cucina, inventando piatti che fanno parte del mio........

© Il Giorno