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Seveso, attesa finita: inaugurata a Senago la vasca di laminazione. Sala gioisce: “Milano ora rischia meno”

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20.03.2026

Inaugurata a Senago la vasca di laminazione del fiume Seveso

Per approfondire:

Articolo: Il piano contro le alluvioni. Vasca pronta nel 2028. Ma intanto funziona giàArticolo: Esondazione, il Seveso ha sfiorato i 5 metri a Niguarda. Mai così da 11 anni

Senago (Milano), 20 marzo 2026 – "Finalmente mettiamo in sicurezza un quadrante importante di Milano". Così ha parlato il sindaco meneghino, Giuseppe Sala, questa mattina all'inaugurazione della vasca di laminazione del fiume Seveso a Senago. L'opera, attesa da molti anni, aumenta il livello di sicurezza idraulica del territorio mediante la laminazione controllata delle onde di piena provenienti dal torrente Seveso, tramite il Canale scolmatore di nord ovest, dai torrenti Garbogera e Pudiga.

Al taglio del nastro hanno partecipato anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, l’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi e il sindaco di Senago, Magda Beretta.

Gli effetti dell’ultima esondazione del fiume Seveso nel quartiere Niguarda

La contrarietà di Senago all'opera

"Sono qui per senso istituzionale e perché prevale il principio di solidarietà con gli altri territori. Detto questo, le vasche di laminazione sono un'opera che il territorio non ha voluto - ha dichiarato il sindaco leghista, Magda Beretta - Il Seveso non passa da Senago e già Senago era stata solidale facendosi attraversare dal Seveso attraverso la costruzione del canale scolmatore. L'adeguamento ha coinvolto proprio solo ed esclusivamente Senago, sacrificando praticamente tutta l'area sud che coincide quasi a un quinto del nostro territorio e che è sempre stata appositamente vincolata a parco. Il nostro territorio è stato fortemente penalizzato negli anni sacrificando tutta l’area sud del paese per salvare Milano e altri territori. Quello che ci auspichiamo è che possiamo avere tutti i risultati sperati e che quest'area sia bene frequentata e torni a essere un'area verde".  

Il sindaco di Milano, Beppe Sala

La promessa del Ministro

Il sindaco milanese Sala oltre al plauso per l'inaugurazione della prima vasca di laminazione ha voluto ricordare che, "questa è metà delle vasche che servono. Aspetto con ansia il ministro dell'ambiente (Pichetto Fratin, ndr) perché dobbiamo farci finanziare Paderno Dugnano, che è l'altra vasca importante". La risposta e la promessa del Governo sono arrivate subito.

"Questo è un momento particolarmente rilevante: il Seveso ha storicamente rappresentato una fonte di criticità e, alla luce dei cambiamenti climatici, è indispensabile rafforzare le azioni per ridurre il rischio idrogeologico e garantire la sicurezza dei cittadini - ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin - L’area milanese sta portando avanti una programmazione significativa, resa possibile dallo straordinario impegno di tutte le amministrazioni coinvolte. Si tratta di opere fondamentali per prevenire danni rilevanti e di interventi che devono essere estesi a tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di adattarlo alle nuove condizioni climatiche” Il finanziamento della seconda vasca a Paderno Dugnano, "va nella programmazione, naturalmente l'impegno del governo c'è tutto".

Gilberto Pichetto Frattin, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica

Investimento da quasi 50 milioni

L’impianto, frutto di un investimento complessivo di 46 milioni di euro (20 milioni da parte del Comune di Milano, 10 milioni da Regione Lombardia e 16 milioni da parte del Mase), ha visto Aipo come soggetto attuatore ed è composto da un sistema di tre vasche collegate tra loro, disposte in serie e progettate per funzionare in modo sequenziale in grado di laminare, complessivamente, fino a 810.000 metri cubi d’acqua, su una superficie totale di circa 114.000 metri quadrati. L’opera riveste un’importanza enorme per Milano e per una vasta porzione del territorio circostante e aumenterà il livello di sicurezza idraulica, garantendo una maggiore protezione dalle esondazioni anche per piene che, statisticamente, si verificano ogni cento anni.

Il taglio del nastro all'inaugurazione delle vasche di laminazione del Seveso

"Questa è un’opera imprescindibile – ha puntualizzato l'assessore regionale Comazzi - per la sicurezza idrogeologica del territorio di Milano. Il sistema di tre vasche consentirà infatti di sfruttare il 'Canale scolmatore di nord-ovest' al massimo della sua potenzialità (60 metri cubi al secondo), controllando le onde di piena del fiume Seveso e dei torrenti Garbogera e Pudiga. Chi abita a Milano e nel suo hinterland ha piena contezza di cosa significhi scongiurare il rischio di esondazioni e allagamenti che investono in maniera ciclica il territorio. In attesa di vedere il nuovo impianto in azione, voglio ringraziare tutti gli enti istituzionali e i soggetti attuatori che con il loro impegno hanno portato al raggiungimento di questo risultato storico”.

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