J-Ax (solista) a Sanremo 2026. Poi si presenta con la Ligera County Fam: chi fa parte del quintetto milanese
J-Ax carpet a Sanremo 2026
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Milano, 24 febbraio 2026 – J-Ax torna al Festival di Sanremo. Il rapper milanese classe 1972, vero nome Alessandro Aleotti, si era già presentato nel 2023 con gli Articolo 31, il duo hip hop che ha fondato negli anni ‘90 insieme a DJ Jad (il brano si intitolava ‘Un bel viaggio’), mentre quest’anno per la prima volta calcherà il palco dell’Ariston come solista. E lo farà con la canzone ‘Italia Starter Pack’.
Nella serata delle cover, invece, il cantante si presenterà insieme alla band che è stata genericamente presentata come ‘Ligera County Fam’, formata da Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Ale e Franz e Paolo Jannacci. Insieme proporranno una versione inedita di 'E la vita, la vita', canzone simbolo della tradizione milanese scritta da Enzo Jannacci e Renato Pozzetto e portata al successo da Renato Pozzetto e Cochi Ponzoni nel 1974.
Dagli Articolo 31 alla carriera da solista
Il brano ‘Italia Starter Pack’
La cover con Ligera County Fam
Dagli Articolo 31 alla carriera da solista
J-Ax è stato uno dei pionieri del rap all'italiana e ha conquistato le classifiche prima con gli Articolo 31 e poi come solista. All'anagrafe Alessandro Aleotti, ha assunto il suo nome d'arte all'inizio degli anni '90: viene dalla fusione tra Joker (J), il suo ''cattivo preferito'', e l'abbreviazione del suo nome, Alessandro (Ax).
Sin da giovanissimo è un grande appassionato di rap, finché fonda con l'amico Dj Jad il duo degli Articolo 31, che prende il nome da una norma della legislazione irlandese sulla libertà d'espressione. Nel 1992 viene pubblicato il loro primo singolo ‘Nato per rappare/ 6 quello che 6’, seguito nel 1993 dall’album ‘Strade di città’. Il successo è arrivato però nel 1994 con il secondo album ‘Messa di vespiri’, da cui è estratta la hit ‘Ohi Maria’. Fino al 2003 gli Articolo 31 hanno pubblicato altri cinque album, e brani che sono diventati tormentoni della musica italiana come ‘La fidanzata’, ‘Domani smetto’ e ‘Tranqi Funky’.
Nel 2006 J-Ax ha scelto di intraprendere la carriera da solista. A quell'anno risale l'album ‘Di sana pianta’, anticipato dal singolo ‘Ti amo o ti ammazzo’.
Oltre agli album da solista, si aggiungono numerose collaborazioni, come quelle con Neffa, Max Pezzali, Club Dogo, Il Cile, Grido, Takagi e Nina Zilli. Ma la più riuscita (nonostante un litigio poi risolto, ndr) è stata quella con il rapper Fedez. Con lui, dal 2013, J-Ax ha inciso l'album ‘Comunisti col Rolex’, da cui sono state estratte le hit ‘Vorrei ma non posto’ e ‘Senza pagare’, tormentoni delle estati 2016 e 2017.
Adesso eccolo tornare sul palco dell’Ariston da solo. Qualche indizio sulla natura della sua partecipazione era già trapelato fin dall’annuncio del cast. In un video pubblicato sul suo profilo Instagram, in cui si filmava durante la lettura dei nomi dei Big da parte di Carlo Conti, aveva esclamato con grande entusiasmo: “I got into Sanremo! I got to get a horse!”. Tradotto: “Sono entrato a Sanremo, devo andare a prendere il cavallo”. L’inglese è dovuto al fatto che si stava rivolgendo a sua moglie, ex modella americana Elaina Cocker, ma il riferimento al cavallo è dovuto alle atmosfere del brano, che si ispirano alla musica country.
Il brano ‘Italia Starter Pack’
J-Ax si presenta con il brano ‘Italia Stater Pack’. A ‘Sarà Sanremo’ ha spiegato che lo “starter pack” è “il pacchetto base” e ha consegnato a Carlo Conti il suo personale “Sanremo sarter pack”: camomilla “per mantenere la calma”, tessera del centro abbronzatura “per mantenere anche il colore”, cuffie “per non sentire le mie stonature”.
Poi, in anteprima a RaiPlay, ha rivelato che si tratta “praticamente del pacchetto base che ti serve per iniziare a essere italiano, vivere in Italia, avere a che fare con noi”. Aggiungendo: “Quando stavamo scrivendo questa canzone (composta assieme ad Andrea Bonomo, ndr), la prima cosa che abbiamo pensato una volta finito il testo è stato Sanremo” perché ha spiegato “Sanremo è l’Italia, è il palco dove tutta Italia è sotto, guarda, assiste, sta attenta, commenta. Ci sembrava il momento migliore per poter fare un discorso come quello che viene fatto nel testo della canzone”. Una sorta di ritratto sonoro e ironico dell’Italia di oggi, fatto di atteggiamenti, frasi ricorrenti, contraddizioni e abitudini collettive.
La cover con Ligera County Fam
Ad accompagnare J-Ax sul palco nella serata delle cover, venerdì 27 febbraio, la Ligera county Fam, ossia Cochi Ponzoni, Paolo Rossi, Ale e Franz e Paolo Jannacci. Il rapper e il gruppo di comici – che hanno preso il nome di ‘Ligera’ che in milanese indica una forma di microcriminalità presente nella città di Milano fino alla prima metà del XX secolo – proporranno una versione inedita di ‘E la vita, la vita’, canzone simbolo della tradizione milanese, scritta da Enzo Jannacci e Renato Pozzetto e portata al successo da Cochi e Renato nel 1974, che davvero farà cantare tutti in platea e certamente anche il pubblico a casa. La Ligera County Fam, che inizialmente sui social si era mostrata solo di spalle in una Piazza Duomo avvolta nella nebbia, si prepara così a trasformare il palco dell’Ariston in un angolo di Milano, tra nostalgia e ironia.
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