Lotta ai tumori, all'ospedale di Casalpusterlengo arriva un’arma in più: è l’acceleratore lineare d’avanguardia
Il dottor Roberto Tortini, quarto da sinistra, con la sua equipe di Casalpusterlengo
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Casalpusterlengo (Lodi), 24 febbraio 2026 – L’ospedale di Casalpusterlengo si appresta a compiere un nuovo, decisivo salto di qualità nella lotta contro i tumori. È stato pubblicato il bando di gara per l’acquisizione del secondo acceleratore lineare, destinato al reparto di Radioterapia dell’ospedale, con installazione prevista entro la fine del 2026. "La Radioterapia locale si posizionerà così ai vertici in Lombardia” sottolineano dall’Asst di Lodi. Questo investimento strategico porterà l’Asst di Lodi a disporre di due, tra i quattro, acceleratori lineari di ultimissima generazione più avanzati presenti in Italia. La nuova apparecchiatura sarà gemella di quella già entrata in funzione negli ultimi mesi, frutto di un investimento da 2,9 milioni di euro”.
Struttura d’eccellenza
Con un finanziamento regionale analogo, il presidio di Casalpusterlengo si conferma così tra le strutture sanitarie lombarde di riferimento per la Radioterapia ad alta precisione. Grazie a tecnologie che integrano intelligenza artificiale e ricostruzione degli organi in 4D, il sistema consente di colpire con estrema accuratezza esclusivamente il tessuto tumorale, risparmiando gli organi sani e riducendo al minimo gli effetti collaterali. Le sedute, della durata di 15-20 minuti, risultano inoltre molto più rapide rispetto al passato, permettendo un incremento significativo dei trattamenti. I numeri testimoniano la crescita del servizio: nel 2025 sono stati trattati circa 600 pazienti, contro i 345 del 2018 e i soli 146 del 2010. Un aumento che riflette non solo l’ampliamento dell’offerta, ma anche la fiducia dei pazienti nel presidio lodigiano.
"Cure personalizzate”
"Utilizziamo l’acceleratore per il trattamento di numerosi tumori primari e secondari – spiega il primario di Radioterapia Roberto Tortini – dalla mammella al polmone, dal fegato alla prostata, fino alle metastasi ossee e vertebrali. Importanti risultati si registrano anche nei tumori benigni e nel controllo del dolore. Seguiamo ogni paziente in modo completo, dalla presa in carico fino all’ultima seduta”.
Nelle ultime settimane sono stati inoltre implementati nuovi software e potenziate le dotazioni di supporto, per rendere le procedure sempre più efficaci e confortevoli. Soddisfazione viene espressa dal direttore generale dell’Asst, Guido Grignaffini: "L’arrivo del secondo acceleratore ci permetterà di offrire cure sempre più personalizzate e di consolidare il ruolo dell’ospedale di Casalpusterlengo come punto di riferimento per la Radioterapia non solo per il territorio lodigiano, ma anche per un bacino più ampio”.
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