L’indagine sul deragliamento del tram 9: le tre versioni del collega tranviere e l’ultima conversazione interrotta
Il Tramlink deragliato alle 16.11 del 27 febbraio in viale Vittorio Veneto
Per approfondire:
Articolo: La verità del conducente del tram deragliato: “Sono svenuto, non ero al cellulare”. Ma il racconto del collega pone nuovi dubbiArticolo: Tram 9, il vertice in procura un mese dopo il deragliamento. Pronta l’analisi della scatola nera: ora l’inchiesta si allargaArticolo: Tram 9 deragliato, il conducente chiede di essere interrogato. E ribadisce: “Svenuto per un malore, ora non voglio più guidare”Articolo: Tram deragliato a Milano, Okon resta un “invisibile”: impossibile rintracciare i familiariRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano – Tre versioni differenti. Dettagli che emergono verbale dopo verbale. A fare da cornice a un puzzle che non è stato ancora completato, in attesa dell’esame decisivo sulla scatola nera del Tramlink deragliato alle 16.11 del 27 febbraio in viale Vittorio Veneto. Stiamo parlando delle dichiarazioni rese in tre momenti diversi da un collega di Pietro Montemurro, il conducente indagato per disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose nell’inchiesta sull’incidente che ha provocato la morte di Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky e il ferimento di altri 54........
