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Sei atleti lombardi scalano i 52 piani dell’hotel più alto d’Europa: Ruga sbaraglia tutti, la sorpresa ha solo 10 anni

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30.03.2026

Alice Manzi, 10 anni, figlia d'arte

Per approfondire:

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Temù (Brescia), 30 marzo 2026 – Hanno portato la forza delle montagne lombarde in cima al mondo, conquistando podi e soddisfazione nel corso della 20ª “Subida Vertical Gran Hotel Bali” di Benidorm l’hotel più alto d’Europa con i suoi 186 metri, dove nel fine settimana in 500 si sono sfidati lungo tante rampe di scale.

Cristina Bonacina, calolziese di casa a Pontida, suo marito Dario Fracassi, di Collio in Valle Trompia, tesserati per il Gruppo Podistico di Talamona; i camuni di Temù Valentina Belotti, suo marito Emanuele Manzi e la loro figlia Adele di 10 anni, tesserati al Gruppo Unione Sportiva Malonno; e il comasco Fabio Ruga per il Radici Group di Bergamo hanno sbaragliato gli altri concorrenti della gara che prevede di salire ben 924 gradini e 52 piani.

A trionfare è stato proprio Ruga, primo assoluto sia nella gara principale di sabato sia domenica nel Kilometro Verticale. Bene anche Emanuele Manzi, terzo assoluto, e Valentina Belotti, seconda tra le donne. Ottimo anche il posizionamento in classifica di Cristina Bonacina e di Dario Fracassi, rispettivamente decima e diciannovesimo.

La sorpresa 

Ma la vera sorpresa è stata Adele, figlia d’arte che a soli dieci anni è arrivata sesta nella classifica generale femminile, solo quattro posizioni dietro la mamma, notissima atleta non solo di Power Running ma anche di corsa in montagna. Adele, grande promessa sia nella corsa sia nello sci di fondo, ha ottenuto tempi così buoni nelle prove da poter gareggiare con le adulte e non con i coetanei.

“Siamo molto soddisfatti del podio odierno e del tempo ottenuto, segno che la voglia di far bene e allenarsi è ancora a ottimi livelli”, commentano i genitori Emanuele e Valentina, orgogliosi prima della performance della figlia prima ancora della propria. “Abbiamo partecipato senza aspettativa – dicono invece Cristina Bonacina, che all’attivo ha 178 gare sui grattaceli, e il marito Dario Fracassi, che ne ha fatte 50 – La gara ci è piaciuta tanto e soprattutto siamo felici perché siamo nella grande famiglia del Tower Running”.

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