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Fuoco e fumo sul tram, Milano fra paura e ironia ma Sala rassicura: “Nessun allarme, Atm è un’eccellenza”

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12.03.2026

Vigili del fuoco e tecnici Atm al lavoro sul tram della linea 27 in via Marco Bruto (foto Fasani/Ansa)

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Milano, 12 marzo 2026 – Principio d’incendio sul tram 27 ieri mattina. I passeggeri a bordo, una ventina, hanno sentito uno strattone, come una “brusca frenata“ in via Marco Bruto, in zona Mecenate, poco dopo le 9. Poi il fuggi-fuggi.

“Colpa“ di “un cavo della rete aerea di alimentazione che ha provocato un contatto tra i componenti elettrici sul tetto del tram” spiega Atm in una nota. Da qui le fiamme, il fumo, il calore. Nessuno, per fortuna, è rimasto ferito. “Ma che succede ai tram di Milano?” è la domanda più gettonata, che rimbalza sui social e anche dal vivo, considerando che dal 27 febbraio ci sono stati tre deragliamenti in città e, ieri, le fiamme. Un video con la ripresa della scena è diventato virale sui social, immortala il fumo nero e il fuoco, con il commento “Un normale mercoledì a Milano”. Una situazione che scatena reazioni e infiamma gli animi di molti, rappresentanti politici compresi.

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Le parole del sindaco

Ma i cittadini “devono sentirsi rassicurati, anzi veramente chiederei a tutti di non rischiare di creare un clima che metta insicurezza nella gente”, ha sottolineato il sindaco Giuseppe Sala a margine della presentazione della ‘Lista Civica’ in via Savona. “Non crediamo che ci siano dei collegamenti tra i vari eventi, sono eventi molto molto diversi. Il primo (il deragliamento in viale Vittorio Veneto, ndr) è stata una tragedia e sappiamo che c’è un’indagine in corso. A volte i deragliamenti succedono, poi è chiaro che quando capitano così rapidamente fanno più notizia. E rispetto a quello che è successo anche recentemente, non troviamo nessun collegamento, che non vuol dire che non poniamo grande attenzione, ma non abbiamo onestamente segnali di allarme”.

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La posizione di Atm

Atm, nella nota, “precisa che non vi è alcuna correlazione con il tragico incidente del 27 febbraio scorso”, che ieri “il tram è stato immediatamente fermato dal conducente, il principio di incendio sul tetto è stato subito sedato e i clienti sono stati fatti scendere in sicurezza. I tecnici di Atm hanno da subito lavorato per ripristinare la circolazione delle linee 27 e 12 che hanno prontamente ripreso il servizio nella mattinata”. L’azienda “gestisce una rete tranviaria di 160 chilometri con 17 linee di tram e 5mila corse al giorno”.

Principio di incendio sul tram 27

L’opposizione incalza

Ma il centrodestra è sul piede di guerra. “Dopo i gravi incidenti degli ultimi giorni che hanno coinvolto l’azienda del trasporto pubblico milanese – dice il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Alessandro Verri – questo nuovo episodio rappresenta un ulteriore campanello d’allarme. Non possiamo limitarci a tirare un sospiro di sollievo perché oggi non ci sono stati feriti: qui è in gioco la sicurezza quotidiana di migliaia di cittadini”. Verri annuncia che chiederà formalmente la convocazione di un Consiglio comunale straordinario “per ascoltare i vertici Atm e pretendere risposte puntuali. La tutela della sicurezza dei cittadini viene prima di ogni altra considerazione politica”.

“L’ennesimo episodio avvenuto oggi rappresenta un fatto gravissimo che non può più essere archiviato come un semplice incidente o come un disservizio episodico. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma Milano non può continuare ad affidare alla sorte la sicurezza di chi ogni giorno utilizza i mezzi pubblici – scrive il deputato di FdI Riccardo De Corato –. Ritengo necessario che, oltre a un chiarimento immediato da parte di Atm e di Palazzo Marino, vi sia anche un intervento diretto della Procura della Repubblica”.

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La replica di Sala

In merito alle richieste dell’opposizione del centrodestra che ha messo in discussione i vertici di Atm, “mi sembra una sciocchezza – ha risposto il sindaco –, vorrei che il livello di servizio che Atm offre fosse offerto nelle altre città italiane, quindi l’opposizione dica e faccia quel che vuole, noi lavoriamo diligentemente per il bene dei milanesi”. Tornando sul servizio complessivo, Sala ha concluso: “Abbiamo una storia lunghissima, i mezzi acquistati sono in giro in tutta Europa, per cui se ci sono problemi è chiaro che bisogna intervenire e porre ancor più attenzione. Pero io starei decisamente tranquillo”.

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