Filippo Tenti e la filosofia di Overland. Il senso del viaggio? Non è conquistare una meta, ma lasciarsi cambiare dagli incontri
Filippo Tenti (© Francesco Sangalli)
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Non soltanto spedizione, ma racconto del mondo attraverso le persone, le storie e le contraddizioni dei luoghi attraversati. Un modo di viaggiare che, in un’epoca dominata dalla velocità e dalla sovraesposizione mediatica, assume i tratti di una scelta culturale. Proprio da qui parte la conversazione con Filippo Tenti, tra turismo consapevole, responsabilità del racconto e il significato più profondo dell’incontro con l’altro.
Filippo Tenti con il padre Beppe (© Stefania Donati)
Overland nasce come spedizione “via terra”. Quanto è, oggi, un atto controcorrente?
"Più che controcorrente, lo definirei un atto di resistenza culturale. In un mondo in continua accelerazione, il viaggio via terra ti costringe ad abitare lo spazio, non solo ad attraversarlo. È un ritorno alla linearità: vedere come cambiano il paesaggio, il clima, il volto delle persone chilometro dopo chilometro. Al di là dei documentari, anche nello studio degli itinerari per il nostro tour operator cerchiamo sempre di compiere una scelta di prodotto consapevole: il nostro viaggiatore non cerca la velocità, ma la densità dell’esperienza. Esplorare un Paese via terra, anche se significa spesso affrontare molte ore di viaggio in auto, vuol dire dare valore alla transizione, trasformando il “trasferimento” in parte integrante della scoperta”.
Mettere le persone al centro: quanto è importante restituire una dimensione umana al viaggio?
"Le persone sono la geografia vivente di un Paese. Quando ho preso la decisione di lasciare i camion a casa, Overland è diventato sempre più un programma di incontri, più che di panorami. Se un luogo è “instagrammabile” ma non ti lascia una storia umana, resta solo uno sfondo: e non è quello che cerco, non è quello che amo. Vivere davvero un posto, per me, significa conoscere e stare a contatto con le persone, divertirsi con loro e condividere emozioni. È la........
