Crack, la droga generazionale: costi (illusoriamente) bassi, schiavitù facile e profitti alti: ecco perché dilaga tra Gen Z e Millennials
Nessun ’buco‘, il crack è una droga da fumare e dà fortissima dipendenza
Per approfondire:
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SeguiciMilano – La chiamano “cocaina dei poveri“, ed è il primo inganno. Tra gli inferni artificiali delle droghe, quello del crack — uno stimolante derivato dalla cocaina, che viene mischiata a bicarbonato di sodio o ammoniaca , “basificata“ in cristalli, squagliata e fumata — non solo è tra i più devastanti e debilitanti per il corpo, ma è anche una sostanza spinta dal mercato illegale con il preciso scopo di catturare una platea la più ampia possibile, facendola cascare nella trappola del prezzo, prima ancora che in quella della dipendenza.
La trappola del prezzo
La droga è illegale, ma è pur sempre una merce. E per le piazze di spaccio, il crack è la merce perfetta. Costa poco produrla ed è possibile ottenere numerosi cristalli di crack da pochissimi grammi di coca. In più per salire sulla “giostra“, il biglietto d’ingresso costa........
