Pogacar, caduta e trionfo: la Milano-Sanremo 2026 è un sogno epico. Il racconto della gara e l’ordine di arrivo
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Pogacar, caduta e trionfo: la Milano-Sanremo 2026 è un sogno epico. Il racconto della gara e l’ordine di arrivo
La Classicissima sembrava ancora maledetta per lo sloveno, che finisce sull'asfalto poco prima della Cipressa: poi la grande rimonta e la vittoria in volata su un ottimo Pidcock
di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO
21 marzo 2026Tadej Pogacar (Ansa)
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Sanremo, 21 marzo 2026 - La Milano-Sanremo 2026 apre la stagione delle Classiche Monumento e lo fa nel segno del solito copione: poco da segnalare nella prima parte della corsa e poi, a partire dai Capi, succede di tutto. La prima svolta potenziale della corsa arriva a poco più di 30 km dal traguardo, quando finiscono sull'asfalto diversi big: tra essi Wout Van Aert, Matteo Jorgenson, Giulio Ciccone, Biniam Girmay e soprattutto Tadej Pogacar, il primo a scivolare. Ai piedi della Cipressa sembra per lo sloveno l'attestato della maledizione che lo lega alla Classicissima, invece anche grazie a Brandon McNulty (prezioso soprattutto dopo il ritiro di Jan Christen) e a una breve fiammata di Isaac Del Toro l'uomo più atteso torna rapidamente in testa al gruppo. Il campione iridato ed europeo scatta a 24,2 km dal traguardo, portandosi dietro Tom Pidcock e Mathieu Van Der Poel, il campione in carica. L'olandese perde contatto sulle prime rampe del Poggio, sotto l'ennesima accelerata di Pogacar, mentre Pidcock, reduce........
