Data center, in Lombardia la prima legge regionale che detta le regole: aree dismesse prioritarie e compensazioni ambientali
Gli impianti di raffreddamento di un data center
Per approfondire:
Articolo: L’invasione dei data center : “Uno su tre è nel Milanese. Dalla battaglia a Bollate al caso virtuoso Segrate”Articolo: Le richieste di Aruba sui data center, allarme del Pd: “Il centrodestra ignora i pareri terzi, pagheranno sindaci e cittadini”Articolo: Il testo in discussione in Regione. Data Center, l’appello di 50 sindaci: "Fermatevi, serve una legge diversa"Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano, 27 maggio 2026 – Il Consiglio regionale ha approvato la legge che disciplina l’insediamento di nuovi Data center in Lombardia. Un’approvazione avvenuta con i soli voti della maggioranza di centrodestra e che fa della Lombardia la prima Regione ad essersi dotata di una legge ad hoc in un contesto in cui anche a livello nazionale, per ora, non si è andati oltre la definizione di linee guida. Al di là del giudizio di merito, il ritardo col quale si è mossa la politica nel regolamentare il fenomeno è raccontato dai numeri riportati nella nota dello stesso Consiglio regionale: "In Lombardia sono già funzionanti 67 data center". La legge varata ieri, allora. E le modifiche apportate.
Un data center di Aruba. La legge regionale indica come luoghi prioritari dove realizzare le aree dismesse
Priorità alle aree dismesse
La Regione........© Il Giorno
