Cinque chili di esplosivo a rischio emergono dalla bonifica della Caffaro: i flaconi di acido picrico dimenticati nel laboratorio
L'intervento di bonifica ha richiesto l'intervento di squadre specializzate
Per approfondire:
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SeguiciBrescia, 13 luglio 2026 – Una delle certezze, quando si è avviata la bonifica del sito industriale Caffaro a Brescia, è sempre stata la consapevolezza che, scavando, sarebbero emerse altre ‘sorprese’, criticità ambientali rimaste sepolte nel tempo. Una delle prime, da quando è iniziata la maxi operazione di messa in sicurezza e bonifica da oltre 60 milioni di euro, è il rinvenimento di due contenitori contenenti circa 4-5 kg di acido picrico, cristallizzato e potenzialmente esplosivo. Il ritrovamento, durante le verifiche all’interno di locali che un tempo erano usati come laboratori chimici dello stabilimento di via Nullo, è avvenuto mercoledì 8.
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