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Scaraventata a terra e rapinata a Romano di Lombardia, l’aggressore immortalato dalle telecamere: arrestato /

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05.03.2026

Santina Farina con i segni dell'aggressione e, a destra, il rapinatore che si copre con un ombrello (Frame video polizia)

Per approfondire:

Video: Rapinata e picchiata in strada a Romano di Lombardia: preso l’aggressoreArticolo: Aggredito a rapinato di due collanine alla fermata della metropolitana Loreto, arrestato 18enneArticolo: Maltratta e rapina l’anziana madre. Le violenze per i soldi della droga

Bergamo, 5 marzo 2026 – Sul suo volto i segni della violenta aggressione subita. “Trovate chi mi ha ridotta così”. Santina Farina, 79 anni, l’anziana che, dopo l’aggressione, aveva voluto che la sua fotografia venisse pubblicata sui canali social del comune di Romano di Lombardia per mostrare le gravi ferite riportate.

A distanza di un mese, il responsabile è stato individuato e arrestato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio: si tratta di G.A., 26enne di origine africana, residente a Seriate, attualmente in carcere per rapina pluriaggravata, oltre alle lesioni. A giugno e luglio del 2020, risulta coinvolto in altre due rapine, a Chiuduno e a Treviglio, ai danni di due anziane aggredite.

Santina Farina con i segni dell'aggressione (Foto Facebook Comune di Romano di Lombardia)

Aggressione e rapina

La 79enne Santina Farina era stata rapinata in strada a Romano di Lombardia il 3 febbraio scorso e il ladro, aggredendola alle spalle e scaraventandola a terra, le aveva fratturato le ossa del naso e del volto, oltre a procurarle ferite profonde.

L'anziana era uscita di casa intorno a mezzogiorno, e dopo aver prelevato 200 euro alla filiale Bpm di via Rubini aveva fatto compere in un vicino supermercato. Mentre rincasava è stata improvvisamente colpita con violenza alla nuca dal giovane, che già nelle ore precedenti l'aveva pedinata per studiarne i movimenti. Il rapinatore era riuscito a strapparle la borsa con dentro il denaro prelevato, i documenti, le carte di credito e il cellulare. I carabinieri, intervenuti sul posto, avevano trovato l'anziana in stato di choc, terrorizzata e sanguinante.

 

Le immagini delle telecamere

I sistemi di videosorveglianza hanno documentato sia il pedinamento della vittima sia la fuga del 26enne verso la stazione. Nelle immagini il giovane è ripreso con il volto semi coperto, o con un ombrello aperto per non essere riconosciuto.

L'aggressore e rapinatore che si copre con un ombrello (Frame video polizia)

Salito su un treno regionale diretto a Treviglio, per evitare controlli durante l’intera tratta è rimasto nascosto nel bagno del convoglio. A Treviglio, il 26enne ha usato la carta di credito rubata per prelevare 1.300 euro, con tre diversi prelievi. L’analisi dei fotogrammi ha permesso ai carabinieri di individuare un giovane di origine africana, alto circa 1,75 metri, con indosso un giubbotto blu navy e un logo, una felpa rossa con cappuccio, un berretto nero e uno zaino scuro. Dal logo del giubbotto, gli investigatori sono risaliti a una società calcistica dilettantistica, tra i cui tesserati figurava l'indagato, già gravato da precedenti specifici e sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Nella sua abitazione i militari hanno trovato gli indumenti immortalati dalle telecamere.

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