Macherio, area verde cancellata da una montagna di scarti della Pedemontana: “Paesaggio lunare, così rischiamo danni irreversibili”
Il deposito ospita le macerie accumulate dai lavori per la Pedemontana
Per approfondire:
Articolo: Il suolo da salvare e il caso Cleaf. Dallo sfratto di Pedemontana al progetto ai confini di LissoneArticolo: Colosso Pedemontana, sopralluogo sul cantiere: 300 operai al lavoro per realizzare le gallerieArticolo: A Lissone i nodi di Pedemontana. Il cantiere avanza: "Fuori i dati"Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMonza – Dove c’era l’erba ora ci sono montagne di scarti. Dopo il deposito di terre e scavi della Pedemontana, a Macherio la vera sfida sarà ripristinare il suolo per non trovarsi un’area compromessa in modo irreversibile. Percorrendo le strade che costeggiano la chiesetta di Santa Margherita alle Torrette si incontra il grande deposito realizzato per il cantiere della futura autostrada.
“Sembra un paesaggio lunare. Ma chi controllerà il ripristino dei campi da coltivare?”, chiedono il Comitato per........
