menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Strage di Piazza della Loggia, Papa e i depistaggi della prima inchiesta: “Ci facevano interrogatori lunghi mettendoci in bocca cose non vere”

13 0
05.06.2026

Il processo sulla strage di Brescia

Per approfondire:

Articolo: Strage di piazza della Loggia, la testimonianza di Arcai: “Solo manovre di Delfino”Articolo: Strage di piazza della Loggia, la Corte nel covo dei neofascisti: qui Silvio Ferrari riceveva lo stipendio dai servizi

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Brescia, 5 giugno 2026 – I depistaggi del capitano dei carabinieri Francesco Delfino e la prima pista investigativa bresciana, con al centro la controversa figura di Ermanno Buzzi, hanno tenuto banco ieri al processo per la strage di piazza Loggia, del quale è imputato, come uno dei presunti esecutori materiali, l’ex ordinovista veronese Roberto Zorzi.

In aula ha deposto uno degli amici di Buzzi, Raffaele Papa, che nel 1974 aveva 19 anni, coinvolto con il fratello Angelino, minorenne, nella prima indagine di Delfino. Un’indagine che aveva stretto il cerchio sui pesci piccoli della microcriminalità bresciana, sui militanti di destra per la........

© Il Giorno