menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Annullata la gita della scuola di Trezzo alla moschea di Mezzago: "Strumentalizzazioni, caso chiuso"

5 0
17.03.2026

Il sindaco di Mezzago Davide Rivabeni e Paola Pizzighini, consigliera regionale dei 5 Stelle

Per approfondire:

Articolo: Scuola in visita alla moschea, la Lega s’infuria. Ma la preside difende la scelta: “Nessuna finalità confessionale”Articolo: La gita in moschea diventa un caso. La preside: "Attacchi strumentali"

Trezzo sull’Adda (Milano) – Scuola di Trezzo in visita alla moschea di Mezzago, caso chiuso: l’associazione Assalam che gestisce lo spazio brianzolo annulla la gita programmata dall’istituto “Ai nostri Caduti", per troppi rischi di strumentalizzazione. Ma la polemica infuria e tra le voci che hanno preso posizione sulla vicenda c’è Massimiliano Rivabeni, sindaco del borgo alle porte di Monza. "In paese non c’è nessuna moschea – spiega – sono rimasto stupito davanti all’iniziativa della scuola. Sul territorio c’è Assalam, una realtà culturale con cui negli anni abbiamo costruito un rapporto serio e trasparente di dialogo e convivenza nel pieno rispetto delle regole e delle istituzioni". Presentarla "in modo diverso non è solo un errore, è un messaggio scorretto dal punto di vista istituzionale che rischia di generare confusione tra gli studenti e le famiglie".

"Mezzago un esempio di convivenza civile”

Mezzago "è un esempio concreto di convivenza civile: la percentuale di stranieri è meno del 10% e i rapporti tra comunità diverse sono sempre stati improntati al rispetto reciproco e alla collaborazione – aggiunge il primo cittadino -. Durante il Covid, è stato il Comune a organizzare momenti di preghiera condivisi fra religioni diverse, dimostrando che il dialogo tra culture si costruisce con responsabilità, non con iniziative orientate".

Le reazioni

"L’uscita in questione - aggiunge Rivabeni - non prevede una semplice visita conoscitiva, ma attività didattiche e strutturate sull’Islam. Il rispetto dei luoghi e delle tradizioni è un principio educativo. Ma la scuola pubblica deve mantenere equilibrio e neutralità, evitando che l’attività didattica si trasformi in percorsi orientati verso una singola religione". Di tutt’altro avviso i 5 stelle: "Pieno sostegno alla scuola, condanniamo le dichiarazioni della Lega, che ancora una volta trasforma un normale percorso educativo in propaganda basata su paura e pregiudizi", dicono la consigliera regionale Paola Pizzighini e Antonio Guzzi, assessore alla Sicurezza di Trezzo -. Parlare di ‘laboratorio di islamizzazione’ di fronte a una semplice uscita scolastica inserita nel programma di studi è ridicolo e pericoloso".

WhatsAppFacebookXPrint

© Riproduzione riservata

Tag dell'articolo

ReligioneScuola


© Il Giorno