Fuorisalone di Brera, la serie limitata piace sempre di più. “Passport“ oltre i 30mila iscritti
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SeguiciMilano – Paolo Casati fondatore e direttore creativo di Brera Design District e Fuorisalone.it insieme a Cristian Confalonieri, con StudioLabo si prepara alla settimana più internazionale dell’anno. Un’edizione che si allarga anche a nuove vie, Fuorisalone Brera è riuscita a fare sistema?
"Sì, siamo alla 17esima edizione, Brera è il distretto più longevo e, negli anni, si è sviluppato e organizzato per essere un “format“ che funziona tutto l’anno. Perché quello che fa la differenza per noi è il fatto di avere un presidio permanente di 220 showroom, quindi, in questo senso, il Fuorisalone diventa un evento, una fiera inserita in un contesto che lavora tutto l’anno".
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Aspettative?
"Che vada tutto bene e lo dico considerando la situazione geopolitica. Siamo soddisfatti perché solo una percentuale molto bassa ha disdetto e abbiamo fatto, invece, un segno +10 sugli investitori. Quindi direi che per ora i risultati sono in linea con le aspettative".
Tra le principali novità di quest’anno debutta il passport, ci sono già un po’ di numeri che indicano il flusso?
"Sì, voglio ricordare che la nuova piattaforma digitale non fa saltare le code, ma semplifica l’accesso agli eventi, il sistema consente ai visitatori di registrarsi una sola volta e ottenere un QR Code personale con cui effettuare il check-in agli eventi che si scelgono. Per ora ci sono 30mila iscritti, primo Paese l’Italia 65% di iscritti, mentre il 35% arriva dall’estero, tra questi il primo Paese risulta il Brasile, un mercato che ha un potenziale molto alto".
Fuorisalone di Brera
Come sono profilati gli iscritti?
"Boom al femminile, il 67% sono donne, sul podio ci sono ovviamente i designer e gli studenti di design e poi gli architetti e i design addicted. Abbiamo una grande presenza di giovani".
Ha notato già delle “tendenze“?
"C’è un grande ritorno delle serie limitate, c’è una ossessiva ricerca della qualità, anche perché, soprattutto i giovani, vedono negli oggetti di qualità o firmati da grandi architetti la possibilità di un investimento".
Serotonin di Sara Ricciardi alla Pinacoteca di Brera
Gli eventi saranno tantissimi, un suggerimento sul percorso?
"In Brera consiglio una passeggiata che da Portanuova arriva a via Manzoni, attraversando il distretto. Parlando di eventi, un modo per orientarsi è quello di seguire le nostre liste tematiche possiamo consigliare come luoghi speciali Orto Botanico, Palazzo Confalonieri, Palazzo Clerici, Palazzina Appiani, Piccolo Teatro Studio Melato, Palazzo Citterio, Mediateca di Santa Teresa, Palazzo Crivelli, Chiesa del Carmine, Chiostri di San Simpliciano, Garden Senato. I paesi protagonisti, invece, con progetti di collettive sono Svizzera, Belgio, Cina, Giappone, Francia, Austria, Uzbekistan, Spagna, Singapore".
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