Juli, una voce da un miliardo di stream: "La mia vita è il ‘Solito cinema"
Juli, all’anagrafe Julien Boverod
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SeguiciMilano, 5 agosto 2026 – Un disco “made in Milano” che avrebbe meritato maggior attenzione è “Solito cinema”. E non solo per la presenza di uno stuolo di ospiti che va da Fabio Concato ad Elisa, da Tommaso Paradiso a Fulminacci, Bresh, Franco 126, Biagio Antonacci, Coez, Emma, Nigiotti, Tredici Pietro e l’inseparabile Olly, quanto per il fatto che lui, Juli, all’anagrafe Julien Boverod, l’ha realizzato nel suo studio in zona Chinatown tra cento altri progetti mettendoci dentro tutta quella perizia di autore e produttore che gli ha regalato 34 dischi di Platino, 28 d’Oro per un totale di oltre un miliardo di stream globali.
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