Furto per il clan, il dipendente del Tribunale in lacrime: mi hanno detto di firmare
Sulla porta della stanza dell’ufficio Gip-Gup del Tribunale di Milano i sigilli per il sequestro
Per approfondire:
Articolo: Milano, funzionario del Tribunale indagato per tentata truffa: nuove perquisizioni. Il legale: “Dimostreremo la buona fede”Articolo: Inchiesta in Tribunale a Milano, sigilli all’ufficio di un dipendente che si occupa di beni sotto sequestroRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano – Il dipendente del Tribunale di Milano, ora in ferie e lontano dagli uffici, è scoppiato in lacrime durante un colloquio con i suoi legali.
Sostiene di aver agito “in buona fede” e dopo aver ricevuto l’indicazione da parte di altre persone. Dice di non conoscere personalmente il 40enne Massimiliano Richichi, suo attuale coindagato, ma che altri gli avrebbero detto di compilare quel modulo “modello C” che, se l’anomala procedura di........© Il Giorno
