Cari milanesi, come si sopravvive alle Olimpiadi? Taxi, ristoranti, bunker e zone rosse: guida (semiseria) alla resistenza
Il team francese femminile dell'hockey al villaggio olimpico di Milano
Milano – Per carità: siamo favorevolissimi alle Olimpiadi, invernali o estive non importa, con tutto il loro corredo di gioventù, fratellanza, pace, buona volontà e trallallà, insomma il “wishful thinking” che si portano dietro (la traduzione più corretta è probabilmente: “pia illusione”). Piace anche lo sport, a patto che non ci tocchi farne, cosa del resto difficile per chi è a tutti gli effetti una creatura mitologica, parte sopra uomo e parte sotto poltrona. Ci ha emozionato il presidente Mattarella che è andato a dare la carica agli azzurri e ci emozionerà il Tricolore che sale sul pennone più alto al suono dell’Inno, citius, altius, fortius e meglio ancora se italianus. Vanno benissimo anche le........
