L’errore strategico sulle parole di Trump
Ascolta ora
00:00 00:00
All'indomani dell'evidente fallimento del vertice di Washington, per valutare la possibile evoluzione della questione groenlandese, è ormai necessario adottare un criterio di analisi fondato sull'esperienza empirica. La storia dimostra che sottovalutare dichiarazioni reiterate, coerenti nel tempo e accompagnate da un quadro dottrinale esplicito, può produrre gravi conseguenze sistemiche.
L'errore di valutazione compiuto nel 2021 nei confronti della Russia di Vladimir Putin, quando non si presero sul serio quelle che venivano presentate come esigenze vitali di sicurezza nazionale, ha impedito l'attuazione di efficaci misure diplomatiche e strategiche. Tale precedente non dovrebbe essere ignorato.
È dal 2019 che Donald Trump dichiara pubblicamente che la Groenlandia è un interesse strategico essenziale per gli Stati Uniti. Questa sua posizione non è rimasta confinata alla dimensione estemporanea del discorso politico, ma è confluita in documenti di indirizzo strategico più recenti, nei quali la sicurezza americana viene ridefinita in termini continentali, bilaterali e transazionali, ridimensionando il ruolo di........
