Pregliasco a Radio Radicale: "Dubitare mai"
Cristiana Pugliese di Radio Radicale intervista il virologo Fabrizio Pregliasco sulle nomine revocate al Nitag. Cliccate qui per scaricare l’intervista.
Dell’illuminante conversazione mettiamo in risalto alcuni punti.
Per prima cosa, l’aspetto diffamatorio va considerato nella sua gravità.
Quando si smetterà di trattare lo spazio messo a disposizione da un giornalista come un’arena per offendere senza contraddittorio ? Pregliasco ha detto più volte dei due suoi colleghi (Bellavite e Serravalle) che “sono falsi esperti”. Ma non ha spiegato in cosa consisterebbe la loro falsa esperienza.
Ha parlato di “deriva negativa” del governo: quella di “aver inserito due medici che nelle comunicazioni ufficiali istillano dubbi sulle vaccinazioni ma poi se andiamo a vedere sui loro social ci van giù …” e ha interrotto la frase. Ma non ha provato nulla. Ha solo fatto capire – una volta in più -l’urgenza di far terra bruciata attorno a chi manifesta dubbi.
Quindi: “Questi colleghi instillano dubbi con opinioni non suffragate da documentazione, come potrebbe fare chiunque al bar commentando una partita della nazionale”. Invece, basta consultare proprio i social e i siti di Bellavite e Serravalle per trovare documentazione (a iosa) a supporto di quanto da entrambi sostenuto.
Cristiana Pugliese non ha chiesto come mai si sia scatenato tanto can can per soli 2 colleghi su 22 (che peso decisionale possono avere 2 su 20?). Ha posto una domanda più generica e Pregliasco ha fatto capire che nessun dubbio è ammesso. E si intuisce che è questa la vera ragione del “siluramento”, perché 2 su 20 che contestano scelte e pensieri non hanno alcun peso decisionale ma possono raccontare al mondo perché non sono d’accordo.
Allo stesso modo in pandemia si perseguitò chi decise di non vaccinarsi: erano pochissime persone fra milioni di milioni, un numero talmente esiguo che non avrebbe intaccato neppure il fantasma della protezione del gregge. Eppure costoro........© Il Giornale
