Woke, antifa, anarchici l'escalation dell'odio nei mandati di Donald
Il primo a cercar di minimizzare è "The Donald", ovvero il presidente sopravvissuto a tre attentati in meno di due anni.
"Ho studiato gli attentati, e devo dirvi che le persone più influenti, quelle che fanno di più... sono proprio quelle che prendono di mira". Così sabato sera un Donald Trump ancora in smoking cerca di spiegare la sparatoria che ha appena sconvolto l'annuale cena dei corrispondenti al Washington Hilton Hotel. Una spiegazione che soddisfa il protagonismo del presidente, ma fa evidentemente a pugni con l'immagine di un'America sempre più intrisa di odio e contrapposizione politica. Un brodo di cultura in cui a differenza del passato germinano non solo i fanatici della destra suprematisma, ma anche quelli legati alla sinistra woke e "antifa". Un'estrema sinistra che al pari dei propri avversari ha facile accesso ai 506 milioni di........
