Donald-Bibi divisi sugli obiettivi. Lo scontro per i raid sul petrolio e per i costi di un conflitto lungo
Stessa guerra, ma obbiettivi diversi. Donald Trump sembra essersene accorto. E non è assolutamente contento. I primi segnali delle opposte finalità che dividono la Casa Bianca e il governo di Benjamin Netanyahu sono venuti alla luce domenica, subito dopo il massiccio bombardamento israeliano sui depositi di petrolio situati nell'immediata periferia di Teheran.
Per Israele quel mare di fiamme e la pioggia nera caduta sulla capitale rappresentano un successo capace di paralizzare la macchina militare iraniana e renderne più difficili i rifornimenti. "I depositi di petrolio distrutti - spiegava domenica un comunicato dell'esercito israeliano - servivano a rifornire il regime e il corpo dei Guardiani della Rivoluzione". Per il presidente americano quei roghi devastanti e il terrore diffusosi........
