Deficit alle stelle e sondaggi in calo, ma Putin non cede. La via è il petrolio
Un tre più uno scavalcato dai fatti e dai "niet" di Mosca. Difficile interpretare diversamente l'incontro di ieri sera a Londra tra il padrone di casa Keir Starmer, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron. Un incontro al termine del quale i tre leader, auto-nominatisi avanguardia dell'Europa, avrebbero dovuto sottoporre al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, arrivato in serata a Downing Street, le loro idee per una presunta trattativa con la Russia di Vladimir Putin. Un'idea che, come capita ormai dal febbraio 2022, non tiene conto delle reazioni del presidente russo. Un presidente che parlando al foro economico di Pietroburgo ha liquidato come carta straccia la missiva con cui Zelensky proponeva un incontro faccia a faccia. E così siamo alle solite.........
