Condominio parziale: cos’è e come funziona
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I punti chiave
Base normativa e orientamento della Cassazione Quando scatta (davvero) il condominio parziale Uso effettivo o utilità potenziale? Il "caso" dei box auto: condominio parziale sì, ente autonomo no Assemblea e delibere: cosa può e cosa non può fare Una regola di buon senso (prima ancora che di diritto)
Nel lessico del vivere in condominio, poche espressioni generano equivoci quanto “condominio parziale”. Eppure si tratta di un istituto tutt’altro che marginale, che torna puntualmente alla ribalta ogni volta che l’assemblea deve decidere chi paga cosa.
Il punto di partenza è semplice: non tutte le parti di un edificio servono indistintamente tutti i condòmini. Scale, ascensori, cortili, impianti, lastrici solari possono essere destinati solo a una porzione del fabbricato. In questi casi, la legge prevede una regola altrettanto chiara: le spese vanno ripartite solo tra chi trae utilità da quel bene.
Base normativa e orientamento della Cassazione
Il riferimento è l’articolo 1123 del Codice civile, secondo cui, se un bene o un servizio è destinato a servire soltanto una parte........© Il Giornale
