Alessandra Graziottin: «L'arte giapponese di essere felici: cos'è l'Ikigai»
Ogni giorno un lampo di luce. Un'amica convertita all'Ikigai mi ha convinta ad approfondire questo metodo orientale per essere (un po'più) felici. Ikigai è un termine giapponese: composto da iki, "vita", e gai, "valore". Tradotto letteralmente indica una missione bellissima: la ricerca della propria "ragione per essere ed esistere". Una visione dinamica, concretizzata nella vita quotidiana, di che cosa renda la vita degna di essere vissuta. Una sintesi dinamica tra ciò che si ama, per cui abbiamo talenti, e vocazione, di cui il mondo ha bisogno: un mix che ci dia gioia e senso di appagamento, fisico ed emotivo. E per cui meritiamo di essere pagati, secondo l'addendum occidentale.
Cos'è
A molti l'Ikigai sembra più difficile di un salto doppio carpiato e senza rete: quel capolavoro fisico, tecnico ed emotivo di Simone Biles, la sorprendente atleta americana che dopo un periodo difficile con "blocco mentale" si è superata in un salto tecnicamente "impossibile", che ha premiato la sua speciale ricerca della propria ragion d'essere e di esistere, nel suo caso nella ginnastica artistica. Un esempio perfetto di resurrezione, perché nell'Ikigai c'è potente il senso del divenire nella ricerca della propria ragion d'essere,........
